I 10 Migliori Multivitaminici Del 2018

Anders Nedergaard
af Anders Nedergaard - PhD & MSc

Cerchi il miglior multivitaminico? Candidlab ha analizzato a fondo il contenuto di vitamine e minerali dei prodotti in base al fabbisogno della popolazione italiana. Inoltre, ha classificato il prezzo in base al mercato. Vedi qui i sorprendenti migliori 10.

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IL MIGLIOR MULTIVITAMINICO SUL MERCATO

  • Self Omninutrition Multivitamin

    1. Self Omninutrition Multivitamin

    Self Omninutrition Multivitamin
    Punteggio totale 8.0
    Punteggio totale
    8.0
     

    1. Self Omninutrition Multivitamin

    Self Omninutrition ha sviluppato un multivitaminico che appartiene al terzo centrale della nostra classifica di prodotti attualmente disponibili sul mercato. La mancanza di una dose ottimale di minerali è la ragione principale per cui questa pillola non si colloca nel terzo migliore.

    8.0
  • 2. Biotech One-A-Day

    Biotech One-A-Day
    Punteggio totale 7.6
    Punteggio totale
    7.6
     

    #2 Biotech One-A-Day

    BioTech One-A-Day è il secondo miglior integratore di vitamine secondo i nostri test. Questa pillola copre anche la maggior parte del fabbisogno giornaliero di vitamine e in parte di minerali. Il prezzo è anche molto vantaggioso, con un costo giornaliero di 0.16 euro, in base alla dose giornaliera indicata sull’etichetta.

    7.6
  • 3. Dymatize Super Multi

    Dymatize Super Multi
    Punteggio totale 6.9
    Punteggio totale
    6.9
     

    #3 Dymatize Super Multi

    Dymatize Super Multi si colloca nella terza posizione, nonostante abbia ovviamente un livello ragionevole di vitamine e minerali ad un buon prezzo. QUesto prodotto si classifica 10 per le vitamine, 2 per i minerali e 3 per il prezzo, dovuto ad un prezzo giornaliero di 0.38 euro.

    6.9
  • 4. Optimum Nutrition Optimen

    Optimum Nutrition Optimen
    Punteggio totale 6.3
    Punteggio totale
    6.3
     

    #4 Optimum Nutrition Optimen

    Optimum Nutrition OptiMen è una pillola con un eccellente punteggio sia per le vitamine che per i minerali, ma il prezzo non fa parte del terzo migliore della classifica. Per questo motivo, dovreste scegliere questo prodotto solo nel caso in cui il prezzo non sia rilevante per voi.

    6.3
  • 5. Myprotein Alpha Men

    Myprotein Alpha Men
    Punteggio totale 6.2
    Punteggio totale
    6.2
     

    #5 Myprotein Alpha Men

    Myprotein ha creato un multivitaminico che è soltanto nella media, rispetto ad altri integratori disponibili sul mercato. È il basso contenuto di vitamine che gli conferisce un punteggio basso nei nostri test. Myprotein Alpha Men ha ottenuto un punteggio di solo 4.4 per le vitamine liposolubili e di 8.9 per quelle idrosolubili.

    6.2
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COME REVISIONIAMO

Esaminiamo i multivitaminici in base al prezzo così come alla qualità del loro contenuto di vitamine e minerali. Ad ognuno di questi tre fattori viene attribuito lo stesso peso nel punteggio finale. Qui in basso illustreremo il processo di valutazione della qualità del contenuto, mentre il nostro approccio sistematico per calcolare il punteggio per il prezzo si trova alla pagina ‘come revisioniamo’.

La premessa per il nostro punteggio per le vitamine e i minerali è che deve riflettere quanto il prodotto è in grado di proteggere il consumatore dallo svilluppare carenze di specifiche vitamine e minerali, senza fornirne in eccesso. Il nostro algoritmo prende in considerazione quali tipi di micronutrienti sono contenuti nel prodotto e in che dose, infine il punteggio della singola vitamine o minerale viene scalato in base alla quantità assunta a livello nazionale dei rispettivi ingredienti. Per esempio, in Danimarca la mediana della quantità di vitamina D assunta è circa un terzo di quanto dovrebbe essere. Pertanto, il contenuto di vitamina D viene scalato di un fattore di circa tre.

miglior multivitaminico

Che cosa sono effettivamente le vitamine e i minerali?

miglior multivitaminico

Le vitamine sono, per definizione, sostanze organiche essenziali per gli umani. Questo significa che abbiamo bisogno di consumarne attraverso la dieta, o con degli integratori, per mantenere le funzioni biologiche e un buono stato di salute. Normalmente, ne necessitiamo in quantità di milligrammi o microgrammi, che è la ragione per cui sono chiamate micronutrienti. Le vitamine di solito “funzionano” come cofattori in alcune delle innumerevoli reazioni chimiche del corpo. Alcune delle vitamine liposolubili, specialmente la vitamina D, hanno anche proprietà simili agli ormoni per il corpo.

I minerali che appartengono al gruppo dei micronutrienti sono quelli essenziali, ma non vengono coperti dai macronutrienti (il corpo assume idrogeno, carbonio e ossigeno da grassi, carboidrati e proteine, mentre lo zolfo dalle proteine). Per svolgere tutte le regolari funzioni al meglio, il nostro corpo ha bisogno di questi minerali. La maggior parte di questi minerali sono usati nei centri attivi delle proteine, in cui vengono usate proprietà elettrochimiche, mentre alcuni sono usati esclusivamente come elettroliti. Il ferro, per esempio, è il gruppo di legame dell’ossigeno nell’emoglobina, mentre il cloro è esclusivamente un elettrolita.

Né i minerali né le vitamine vengono “esauriti” come parte del nostro metabolismo, come accade per i macronutrienti che diventano CO2. Le vitamine e i minerali possono essere esposti ad ossidazione, ma in generale vengono semplicemente sostituiti in modo regolare.

multivitaminici

Qual è il fabbisogno di micronutrienti?

multivitaminici

Prima di descrivere come calcoliamo il punteggio per la qualità, è necessario discutere quale sia l’effettivo fabbisogno di ciascun micronutriente. Infatti, non c’è un consenso mondiale nei circoli scientifici su questo specifico argomento ed è per questo piuttosto difficile condurre ricerche.

Per prima cosa, è difficile progettare uno studio preciso in cui si sappia esattamente cosa i partecipanti consumano (permettendo agli scienziati di calcolare le quantità assunte di micronutrienti). Inoltre, è difficile attribuire univocamente certi sintomi fisici a quantità alte o basse di certi nutrienti. Tutto ciò si verifica nonostante si tratti di un ambito scientifico in cui ci sono letteralmente decine di migliaia di articoli scientifici.

Tuttavia, ci sono alcune raccomandazioni su quali quantità assumere di diversi micronutrienti. Negli Stati Uniti, queste raccomandazioni sono presentate come Dietary Reference Intake (DRI), mentre in Danimarca (e in Scandinavia) vengono dal Nordic Nutrition Recommendations (NNR), che viene aggiornato ogni 8 anni. Queste raccomandazioni definiscono i vari limiti per le dosi massime, minime, attuali e raccomandate in base a degli studi sia umani che animali.

Queste raccomandazioni hanno la forma di 4 diversi valori soglia. Questi valori sono il la quantità minima (LI), il fabbisogno medio (AR), la quantità raccomandata (RI) ed il massimo livello tollerato (UL). Vengono definiti nel Nordic Food Recommendations come riportato di seguito (1):

– La quantità minima (LI) è definita come la quantità del singolo micronutriente sotto cui la maggior parte delle persone svilupperebbe carenze clinicamente significative.
– Il fabbisogno medio (AR) è definito come la quantità che per la metà della popolazione è sufficiente ad assicurare un normale stato di salute. L’AR corrisponde anche al fabbisogno medio stimato (EAR) dagli Stati Uniti e dal Regno Unito.
– La quantità raccomandata (RI) corrisponde alla quantità sufficiente alla maggior parte della popolazione. È stato scelto di definire questo valore numericamente come 2 volte la deviazione standard sopra la media, nota la variazione del fabbisogno per ciascun individuo. In assenza della variazione, NNR assume come coefficiente della variazione il 10-15% e lo utilizza per calcolare l’RI (il che porta l’RI ad essere dal 20 al 30% più alto dell’AR).
– La massima quantità tollerata (UL) è definito come la quantità massima che è possibile sostenere per un periodo arbitrariamente lungo senza manifestare segni di avvelenamento.

Pertanto, nel nostro punteggio per la qualità, abbiamo tenuto in considerazione questi valori soglia per ciascun micronutriente e di conseguenza abbiamo stabilito fino a quale livello il punteggio deve aumentare e a quale livello il punteggio deve diminuire di nuovo (che è necessario per gli integratori con dosi eccessive di certe vitamine).

Oltre a riportare valori di riferimento per la quantità raccomandata, NNR 2012 contiene anche una revisione completa della letteratura scientifica su come misurare le quantità da assumere dei diversi costituenti del cibo e il loro effetto sulla salute.

migliori integratori multivitaminici

Come revisioniamo gli integratori multivitaminici

migliori integratori multivitaminici

I parametri nella formula

Il punteggio per la qualità sia delle vitamine che dei minerali è una combinazione di ogni singolo micronutriente e prendiamo in considerazione quanto segue:

– Quanto di uno specifico micronutriente è contenuto rispetto alla quantità raccomandata
– Quanto è elevata l’attività biologica nella specifica sostanza
– Quale porzione della specie chimica a cui è legato è il nutriente effettivamente attivo
– Quanto la popolazione locale è al di sotto della media raccomandata per ogni specifico nutriente

Punteggio relativo alla dose dell’ingrediente

Le quantità minima, raccomandata e massima (LI, RI e UL) per i micronutrienti è stata stabilita così come si trova nella letteratura scientifica. A ciascun micronutriente è assegnato un punteggio su una scala lineare, in cui una dose pari a zero ottiene un punteggio dello 0% e una dose corrispondente alla quantità raccomandata (RI) ottiene il 100%.

Molti integratori, specialmente dagli Stati Uniti, hanno dosaggi molto alti. Alcuni prodotti addirittura si allontanano dai livelli considerati sicuri: è dunque possibile ingerire dosi troppo alte di micronutrienti. Pertanto, abbiamo deciso che per i micronutrienti con un dosaggio che si avvicina alla quantità massima (UL) il punteggio dovrebbe diminuire. Abbiamo deciso che i micronutrienti dovrebbero ricevere un punteggio massimo (100%) per i dosaggi fino al punto a metà tra la dose raccomandata e il limite massimo. Quando un micronutriente supera questa soglia, il punteggio diminuisce linearmente mentre la quantità si avvicina al limite UL, dove il punteggio raggiunge di nuovo lo zero percento.

Facciamo questo per assicurarci che i multivitaminici siano incoraggiati a contenere dosi sufficienti. D’altro canto, non vogliamo premiare integratori che contengono quantità tali da causare potenziali sintomi di avvelenamento.

Qui in basso potete trovare una figura che spiega come assegniamo il punteggio di ogni micronutriente.
Diverse varianti della stessa sostanza attiva

La maggior parte dei macronutrienti si trova in diverse forme. Per esempio, solitamente in Europa si integra con la vitamina D2 mentre negli Stati Uniti con la vitamina D3. Qualcosa di simile vale per la vitamina A che può trovarsi nella forma di retinolo o beta carotene. Inoltre, la vitamina E esiste in forme organiche e sintetiche con vari gradi di attività biologica.

Le varie attività biologiche sono descritte dettagliatamente per le vitamine liposolubili, ma meno chiaramente per le vitamine idrosolubili. Abbiamo riconsiderato il valore delle varie forme di cui conosciamo le differenze nell’attività biologica.

Il valore rivisitato delle normali quantità

Infine, abbiamo deciso di regolare i punteggi degli ingredienti in base alle carenze a livello della popolazione nazionale (in relazione alle raccomandazioni nutrizionali). Abbiamo diviso la quantità mediana tra gli adulti per la quantità raccomandata (RI) per un Paese specifico e di conseguenza abbiamo moltiplicato questo fattore per il punteggio del singolo micronutriente.

Questo significa che i micronutrienti che vengono consumati di meno (rispetto alle raccomandazioni) avranno un peso maggiore. Al contrario, i nutrienti che vengono assunti in eccesso dalla dieta, avranno un peso minore.

Nei Paesi scandinavi, per esempio, la quantità media assunta di vitamina D è di molto al di sotto della quantità raccomandata e per questo motivo questa specifica vitamina avrà un peso maggior nel punteggio. In breve, in questo modo vi è una maggiore probabilità che il consumatore medio ne tragga beneficio.

vitamina d dose giornaliera

Il punteggio finale di vitamine e minerali

vitamina d dose giornaliera

Pertanto, il punteggio finale per la qualità è la media del contenuto dei singoli micronutrienti, che sono pesati in base all’attività biologica di ciascun ingrediente, la proporzione dei singoli componenti effettivamente costituiti da sostanza attiva e la probabilità che il singolo ingrediente sia di beneficio al consumatore. Quest’ultimo è ottenuto scalando la singola sostanza micronutriente per un fattore che corrisponde alla dose giornaliera raccomandata di un certo micronutriente diviso la mediana della quantità assunta dalla popolazione.

Qual è il senso dei multivitaminici?

Di fatto, nel mondo occidentale, carenze severe di vitamine e minerali sono rare. Considerando le indagini sulla popolazione, l’assunzione di multivitaminici, vitamine e/o minerali generalmente non sembra essere associata con la difesa da malattie o dal rischio di decesso (5). Se considerassimo le malattie causate da carenze specifiche, allora noteremmo naturalmente che l’integrazione di vitamine è di grande aiuto. Tuttavia, quando osserviamo l’intera popolazione è difficile evidenziare grandi proprietà di miglioramento della salute.

Un’eccezione, specialmente nel nord Europa, è la carenza di vitamina D, come menzionato sopra. L’assunzione insufficiente di vitamina D è associata ad un maggior rischio di contrarre malattie infettive e dolore muscolare. Un altro esempio potrebbe essere il ferro, la cui carenza è spesso vista nelle donne, specialmente in età fertile o che praticano molto esercizio fisico.Si manifesta come anemia o affaticamento. Lo stesso vale per la vitamine B12, soprattutto per vegetariani e vegani che non integrano questa vitamina (dal momento che la vitamina B12 è solo presente nelle fonti animali).

Elenco di riferimenti

  1. Nordic Council of Ministers. Nordic Nutrition Recommendations 2012: Integrating nutrition and physical activity. Nordic Council of Ministers; 2014:
  2. Pedersen AN et al. Danskernes kostvaner 2011-2013 [Internet]. DTU Fødevareinstituttet, Danmarks Tekniske Universitet; 2015:
  3. Pedersen AN et al. Danskernes kostvaner 2003 – 2008 [Internet]. DTU Fødevareinstituttet; 2010:
  4. Lyhne N et al. Danskernes kostvaner 2000-2002 [Internet]. Danmarks Fødevareforskning – Afdeling for Ernæring; 2005:
  5. Macpherson H, Pipingas A, Pase MP. Multivitamin-multimineral supplementation and mortality: a meta-analysis of randomized controlled trials. Am. J. Clin. Nutr. 2013;97(2):437–444.

Last modified: 16. febbraio 2018

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